TitoloO dolce notte
NumeroL88 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 118
Autore del testo Vittoria Aganoor (1855-1910)
Luogo e data di composizione1905
Indicazioni supplementari
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitMib maggiore
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipitCalmo con grande sentimento
Numero battute30
Limite graveFa#3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva9na
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)in Quaderno milanese, assemblato nel 1904-1905, (12 su 14 di 20 liriche), partitura vergata a penna su 4 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleO dolce notte, o notte/
chiara, ad un’altra somigliante, un’altra/
tanto lontana! O lunghi sguardi, o rotte/
parole, o gioia nel core compressa!/
Mi ripeteva: — Sempre! Sempre! — e l’anima/
bevea quella promessa.//
Beveva quel veleno/ 
benedicendo alla vita e all’amore;/
or egli, sotto il limpido sereno,/
a un altro cor che innamorato cede/
la bugiarda parola osa ripetere./
E un altro cor gli crede.
Informazioni su testo poeticoin Leggenda eterna | Intermezzo – Risveglio, Roux e Viarengo, Torino-Roma, 1903, p.17
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