TitoloLuna fedel…
NumeroIII, 15
Autore del testo Arrigo Boito
Luogo e data di composizioneante 1888
Indicazioni supplementariballatella
Dedica
Linguaitaliano
Organicocanto e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitSol bemolle maggiore
Ritmo incipit6/8
Tempo o indicazione agogica incipitAndantino mosso (semiminima puntata=69)
Numero battute77
Limite graveMi3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva10ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)
Edizione (Editore, luogo, anno)Ricordi, Milano (n. ed. s37992s)
Testo integraleLuna fedel tu chiama
Col raggio ed io col suon
La fulgida mia dama
Sul gotico veron.

E se potrò vederla
O luna astro fatal,
Ti chiamerò la perla
Dell’etra sideral,

Dirò che sei d’argento,
D’opale, d’ambra e d’or,
Dirò che incanti il vento
E che innamori i fior.

Luna fedel tu chiama
Col raggio ed’io col suon
La fulgida mia dama
Sul gotico veron

Ma se vedermi niega,
O luna astro fatal,
Dirò che sei la strega
Dell’ombra funeral.

Piomba, dirò, nell’alvo
Frenetico del mar,
Teschio beffardo e calvo
Maschera da giullar!

Luna fedel tu chiama
Col raggio ed io col suon
La fulgida mia dama
Sul gotico veron.
Informazioni su testo poeticodal Libro dei versi. Nell’ultima di copertina sono riportati i versi di A. de Musset
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