TitoloInverno
NumeroIII, 12
Autore del testo Maria Pettini
Luogo e data di composizioneante 1897
Indicazioni supplementari
Dedicaa Virginia Ferni-Germano
Linguaitaliano
Organicocanto e pf
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitSi minore/maggiore
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipitAndante sostenuto (semiminima=60)
Numero battute43
Limite graveMi3
Limite acutoFa4
Estensione complessiva9a
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)Conservatorio S. Cecilia Roma, G.Mss. 3360
Edizione (Editore, luogo, anno)Ricordi, Milano (n. ed. c100727c)
Testo integraleDal cielo malinconico
cade la neve candida e leggera;
passa d’augelli migranti una schiera
e si perde lontan.

Trascorre un lungo brivido,
cadono al suol le inaridite foglie;
di fior, d’olezzi son le aiuole spoglie,
ùlula il vento al pian.

Io voglio il colle ascendere,
mirar il piano di neve ammantato,
e specchiar nel dolore del creato
il mio grande dolor.

E all’infuriar de’ turbini
allo spirar della glaciale brezza
piangere la mia morta giovinezza
e il mio perduto amor. 
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