TitoloSerenata
Numero
Autore del testo Rocco Pagliara
Traduttore
Luogo e data di composizione
Indicazioni supplementari
DedicaAlla gentile signorina Adelia Colonnese
LinguaItaliano
Organicovoce; pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipit Lab M
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipitAndante con moto
Numero battute43
Limite graveMib3
Limite acutoLab4
Estensione complessiva11ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)
Edizione (Editore, luogo, anno)Raffaele Izzo, Napoli, s.d.
Testo integraleVoi dormite, signora, e, in torno, i rami
si chinano a comporvi il padiglione,
e mormoran, sommesso, una canzone
che la schiera de’ sogni a voi richiami.
 
De le mobili arcate tra le fronde,
piovon raggi da li astri a mille a mille,
e ‘l nimbo de le vivide scintille
cresce l’incanto de le trecce bionde.
 
E dormite, signora, e, in torno i fiori
spandon la ninna-nanna de li olezzi
Sale l’effluvio e par che vi carezzi;
a profumarvi i placidi sopori.
 
Sale del pari iI desiderio mio,
co’ le note d’amore, avido e forte,
invidiando la lor bella sorte
ai rami, a’ fior, de li astri al tremolio
 
E con l’ala di foco si percote,
a tentarvi le labbra e ‘I collo bianco;
ma, su l’erbe adagiato ‘l vostro fianco,
come marmo di Paro, ahi non si scote.

E dormite, dormite, e inutilmente
strappo le corde a la chitarra mia:
oh! destatevi alfin che ‘l bacio sia
come i sospiri miei lungo e ardente.
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