TitoloElla cantava
NumeroL82 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 117
Autore del testo Francesco Cimmino (1862-1939)
Luogo e data di composizione1904/1905
Indicazioni supplementariLirica di apertura del secondo Quaderno milanese, decisamente impegnativa per il pianoforte, forse destinata ad un esecutore qualificato.
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitSi minore
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipit
Numero battute58
Limite graveMi3
Limite acutoLab4
Estensione complessiva11ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)in Quaderno milanese, assemblato nel 1904-1905, (12 su 14 di 20 liriche), partitura vergata a penna su 6 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleElla cantava un ritornel sì triste/
Che intorno si perdea comne un sospir:/
“Oh bei giorni d’aprile voi svaniste/
Come un’ora d’amore e di desir!”/
Pure, a la notte incantatrice e bella,/
Ne l’ampia villa sorrideva ancor/
Il purissimo lume di una stella/
Ed il profumo di un deserto fior!//
*** 
Ella cantava una canzon gioconda,/
Una canzone che dicea così:/
“Chi può dire l’Amor dove s’asconda;/
S’egli cangia dimora notte e dì?”/ 
Ma in me sentivo una mestizia strana,/
Come il desio d’un tempo che già fu,/
Il rimpianto d’un ben che si allontana,/
D’un caro sogno che non torna più! 
Informazioni su testo poeticoin Idillio di un anno, Napoli, Tipografia Angelo Trani, 1903, s.n.p.
Critiche e recensioni
Esecuzioni storiche
Metadati