TitoloFine di Settembre
NumeroL59 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 77
Autore del testo Giovanni Marradi (1852-1922)
Luogo e data di composizionePesaro, 24.12.1900
Indicazioni supplementari
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitFa Maggiore
Ritmo incipitC
Tempo o indicazione agogica incipitAndante giusto
Numero battute44
Limite graveRe3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva11ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)Partitura vergata a penna su 5 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleEd ora, Estate, addio! Nel cinerino/
cielo il tuono romba e da lontan minaccia./ 
Oh triste, su la livida bonaccia/
del mar senz’onda, ciel settembrino!//
Oh del Settembre che declina e muore/
congedi tristi! In un brontolio tetro/
dilegua il tuon sull’ultimo Appennino:/ 
l’ultimo tuono, e poi più nulla!… E il core,/ 
che sospirando si rivolge indietro,/
ripensa la sua vita, ripensa il suo destino,/
Pensa e sospira, come un pellegrino/
che va senza riposo e mai non giunge;/
che sosta un tratto a rimirar da lunge/
la via percorsa, e seguita il cammino.
Informazioni su testo poeticoin Poesie novamente raccolte e ordinate (1875-1900), Firenze, G. Barbèra, 1902, p.324
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