Titolol contadino – La contadina
NumeroL18 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 41
Autore del testo Edmondo De Amicis (1846 – 1908)
Luogo e data di composizione17.07.1897
Indicazioni supplementariIn partitura le due poesie sono disposte una sopra l’altra, precedute dall’indicazione del relativo personaggio. L’indicazione per tenore o soprano lascia intendere che il brano possa essere eseguito per intero da un unico interprete (come in genere avviene ad esempio per il Lied Der Tod und das Mädchen, di Schubert) anche se, in concerto sarebbe preferibile affidarlo ad un interprete maschile e ad uno femminile, a mo’ di duetto.
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoTenore e/o Soprano e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitFa maggiore
Ritmo incipit2/4
Tempo o indicazione agogica incipit
Numero battute52 (eventualmente x2)
Limite graveFa3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva9na
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)Quaderno roveretano rilegato nel 1897 (20 liriche), partitura vergata a penna su 3 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integrale[SULLAIA.]
IL CONTADINO 
Sentite: non son bello,/
Ma sano e ben piantato,/
E da partir soldato/
Mi salva mio fratello.//
Possiedo un orticello/
E un pezzettin di prato/
Ed oggi vo al mercato/
A vendere un vitello.//
Gioco non so che sia,/
Vo al pozzo quand’ho sete,/ 
E faccio economia;/
Poi ci ho un parente prete/
Che è quasi in agonia…/
Giovanna, mi volete?//
LA CONTADINA 
Sentite: a primavera/
Compisco i diciott’anni,/
So rimendare i panni,/
Leggo… alla mia maniera;// 
Sudo da mani a sera,/
Mi rido dei malanni,/
Non so che sian l’inganni,/
Son brutta, ma sincera.//
Non esco che di festa,/
Son delle più discrete,/
E non ho grilli in testa;//
E avrò poche monete,/
Ma vissi sempre onesta;/
Sposatemi e vedrete.
Informazioni su testo poeticoIn Poesie, Milano, Fratelli Treves, 1882, pp.161-164
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