TitoloL’amore
NumeroL103 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 109
Autore del testo Carlo Ravasio (1897-1979)
Luogo e data di composizione?.11.1930
Indicazioni supplementariVersione per voce e orchestra, con la relativa riduzione per canto e pianoforte, per il film Ritorno di Géza von Bolváry (1940) [entrambe non rinvenute]
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitReb maggiore (senza armatura di chiave)
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipitLargo ed elastico
Numero battute30
Limite graveMi#3
Limite acutoLab4
Estensione complessiva11ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)non rinvenuta
Edizione (Editore, luogo, anno)E1: in Rivista de l’Ora, supplemento illustrato de l’L’Ora, Pesaro, Agosto 1935, pp.11-14, partitura autografa in facsimile vergata a penna su 4 pp. datata Pesaro, S. Giuliano | Primavera 1935
E2: Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleGodi, e l’amore perde primavera/
come una rosa tòcca, che si fende:/
soffri, e l’amore si rinnova e splende/
come una stella, quando vien la sera.//
Bello l’amore il giorno che si attende,/
più bello il giorno che se ne dispera:/
se lo rincorri, è un fuoco che si accende;/
se lo raggiungi, è un tizzo che s’annera.
Informazioni su testo poeticoIn Poesie d’amore, Milano, Fratelli Treves, 1927, p. 5
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