TitoloPreghiera della sera
NumeroL20 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 119
Autore del testo Lorenzo Stecchetti (pseudonimo di Olindo Guerrini, 1845-1916)
Luogo e data di composizione23.07.1897
Indicazioni supplementariBella copia molto curata, ricca di segni di fraseggio, di articolazione e di dinamica.
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitSol minore
Ritmo incipitC
Tempo o indicazione agogica incipitAllegro moderato
Numero battute63
Limite graveRe3
Limite acutoSib4
Estensione complessiva13ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)Quaderno roveretano rilegato nel 1897 (20 liriche), partitura vergata a penna su 6 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleDe miei semplici padri antico lddio,/
Se vana ombra non sei,/
Dio di mia madre in cui, fanciullo, anch’io/
Innocente credei;//
Se pur tu scruti col pensiero augusto/
De’ nostri cori il fondo,/
Se menzogna non è che tu sia giusto/
Con chi fu giusto al mondo,//
Guarda; dell’agonia patir gli orrori/
Ogni giorno mi tocca;/
Guarda l’anima mia di che dolori/
E di che fiel trabocca!//
Abbrevia tu se puoi le maledette/
Ore del mio soffrire,/
Avventami, mio Dio, le tue saette;/
Mio Dio, fammi morire.
Informazioni su testo poeticoCanto LXXXIV, in Postuma, Canzoniere di Lorenzo Stecchetti, Bologna, Zanichelli, 1892, pp.169-172
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