TitoloRose pallide
NumeroL37 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 59
Autore del testo A. C. (?)
Luogo e data di composizionePesaro, 03.04.1899
Indicazioni supplementari
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitRe minore
Ritmo incipit2/4
Tempo o indicazione agogica incipitAndantino (in 4)
Numero battute30
Limite graveRe3
Limite acutoLa4
Estensione complessiva12ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)Partitura vergata a penna su 3 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleAmo le roselline illanguidite/
Che fioriscon l’inverno nel giardin,/
Da le tinte sfumate e scolorite/
Dal profumo insensibile e meschin.//
Le rassomiglio a sogni dileguati/
Sotto la mano gelida del fato,/
A desideri ardenti inappagati/
Ad una memoria ardente del passato.//
Per questo l’amo e se talvolta il duolo/
M’amareggia lo spirito ed il cor/
Nel ritrovarmi abbandonato e solo/
La mia tristezza l’assomiglio al fior.
Informazioni su testo poeticoTesto poetico ricavato dal frontespizio e dalla partitura.
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