TitoloSerenata
NumeroL79 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 90
Autore del testo Grazia Deledda (1871-1936)
Luogo e data di composizione1903/1904
Indicazioni supplementari
DedicaAlla Contessa Elena Alberti Saunders
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitFa# maggiore
Ritmo incipit6/8
Tempo o indicazione agogica incipitSpigliato con grazia
Numero battute65
Limite graveMi3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva10ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)in Quaderno milanese, assemblato nel 1903-1904, (19 di 20 liriche), partitura vergata a penna su 6 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)E1: Associazione Italiana di Amici della Musica, 1907;
E2: Ricordi & Co., Milano, 1913
E3: Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integrale— Un olezzo di viola/
par che s’agiti nel ciel:/
è il il tremor de la mandola/
sotto il pollice fedel.—
//
Su per l’argenteo ciel la luna vola —/
tremula fata dal sorriso d’or —/
e il suo azzurro silenzio la tua sola/
voce interrompe, o pallido cantor.//
Flebil la nota de la tua mandòla/
vibra del plenilunio al gemmeo albor,/
come sottil profumo di viola/
che al bacio de la luna olezza e muor.// 
Canta, o poeta, — e come ne la bruna/
selva l’innamorato trovator/
cantava per scordare la fortuna//
Sognando de le fate l’aureo amor,/
canta, ed al mite raggio de la luna/
oblia del dì la luce ed i dolor. —
Informazioni su testo poeticoin L’ultima moda, 26 febbraio 1893, Roma, Perino Editore
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