TitoloTriste ritorno
NumeroL55 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 75
Autore del testo Enrico Panzacchi (1840-1904)
Luogo e data di composizionePesaro, 17.08.1900
Indicazioni supplementariLa lirica ha tre fonti manoscritte autografe.
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoA1 e A2 Voce e pianoforte, A3 Tenore e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitMi minore
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipitModerato
Numero battute46
Limite graveMi3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva10ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)A1: partitura vergata a penna su 5 pp.;
A2: partitura vergata a penna su 5 pp., datata 1901;
A3: in Quaderno milanese, assemblato nel 1903-1904, (19 di 20 liriche), partitura vergata a penna su 5 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleTornai: le tue finestre ho salutate,/
ma son chiuse, deserte e senza un fiore;/
ho chiesto di tue nuove, e me l’han date;/
ma così tristi che me n’ piange il core./
E m’hanno detto, ohimè!, che più non sei/
la dolce amica de’ prim’anni miei,/
la dolce amica che a’ prim’anni amai/ 
e scolpita nel cor sempre portai.//
Ognun mi dice che sei fatta bella,/
ma che facil si dona il tuo sorriso:/
non più specchio del cor la tua favella,/
non più dipinta l’anima nel viso./
Il dì del mio ritorno è giorno amaro:/
addio lusinghe d’un sogno mio caro!/
Oh! men triste il mio cor se alla tua porta/
m’avesser detto: «Non cercarla; è morta».
Informazioni su testo poeticoin Poesie, Bologna, Zanichelli, 1908, p.100-101
Critiche e recensioni
Esecuzioni storiche
Metadati