TitoloUltima rosa
NumeroL86 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 88
Autore del testo Antonio Fogazzaro (1842-1911)
Luogo e data di composizione1905
Indicazioni supplementariQuesta è la prima lirica di una terna fogazzariana.
DedicaAll’amico Dr. Tancredi Pizzini
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitMi maggiore
Ritmo incipit12/16
Tempo o indicazione agogica incipitAndantino un po’ mosso (semiminima puntata = 76)
Numero battute32
Limite graveMi3
Limite acutoFa#4
Estensione complessiva9na
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)in Quaderno milanese, assemblato nel 1904-1905, (12 su 14 di 20 liriche), partitura vergata a penna su 3 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)E1: Associazione Italiana di Amici della Musica, 1907;
E2: Ricordi & Co., Milano, 1913
E3: Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleUltima rosa, a la luna/
Tu guardi, nivea, morente,/
Ebbra di celesti amori.//
Dici il mistero a la luna/
Perché sei soave olente,/
Perché sei splendida e muori.//
Attonita ode la luna,/
Tace, ti mira dolente,/
O folle dama dei fiori.
Informazioni su testo poeticoin Valsolda, Poesia dispersa, Milano, Galli, 1897 edizione rilevata da Baldini Castoldi e C., 1898, p.129
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