TitoloVerso la morte
NumeroL43 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 65
Autore del testo Marco Garelli (?)
Luogo e data di composizionePesaro, 26.05.1899
Indicazioni supplementariInsieme a L42, carattere più sperimentale rispetto alle liriche precedenti.
Dedica
LinguaItaliano
OrganicoVoce e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitFa maggiore
Ritmo incipit4/4
Tempo o indicazione agogica incipitAdagio molto
Numero battute60
Limite graveSi2
Limite acutoFa4
Estensione complessiva12ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)Partitura vergata a penna su 5 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleSogno una steppa sconsolata e vasta,/
ove la morte in placide verande/
di crisantemi e di giacinti spande/
la sua dolcezza pallida e nefasta.//
Dorme la steppa nel solenne e grande/
silenzio del mio sonno iconoclasta:/
all’orizzonte fumida sovrasta/
un’ombra di altre terre e d’altre lande.//
Sol io, io solo: la mia pace, il mio/
esser perduto in mezzo ad una mesta/
eterna morte tra la terra e Dio.//
Oh, il sogno mio, la mia steppa muta!/
Alcun rumor non s’ode altro che questa/
di foglie stanche placida caduta!
Informazioni su testo poeticoin Idi e Calende, Calendario poetico per il 1905, Torino, Società editrice cartoline e pubblicazioni illustrate, 1905
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