TitoloVisione invernale
NumeroL53 – RZ (Catalogo delle opere di Zandonai) 87
Autore del testo Giuseppe Pagliara (1868-?)
Luogo e data di composizionePesaro, 25.02.1900
Indicazioni supplementariLa lirica presenta due fonti manoscritte autografe e una a stampa nonché una orchestrazione di cui si sono rinvenute complete le parti staccate. La partitura invece non è stata rinvenuta. Questa lirica valse a Zandonai la segnalazione agli editori Ricordi e Sonzogno da parte di Arrigo Boito.
DedicaA Donna Vittoria Cima
LinguaItaliano
OrganicoA1: Contralto e pianoforte
A2: Mezzosoprano e pianoforte
Chiave della linea vocaleSol
Tonalità incipitSol minore
Ritmo incipitC
Tempo o indicazione agogica incipitLento funebre (semiminima = 46)
Numero battute41
Limite graveRe3
Limite acutoSol4
Estensione complessiva11ma
Fonte manoscritta autografo (luogo, anno, collocazione)A1: partitura vergata a penna su 5 pp.;
A2: in Quaderno milanese, assemblato nel 1903-1904, (19 di 20 liriche), partitura vergata a penna su 5 pp.
Edizione (Editore, luogo, anno)E1: Associazione Italiana di Amici della Musica, Milano, 1907;
E2: G. Ricordi & Co., Milano, 1913
E3: Edizioni Curci, Milano, 2021
Testo integraleLa vecchietta dai vetri del balcone/
guarda passare il tetro funerale:/
sui ciottoli sobbalza il carrozzone;/
fioco il singhiozzo delle preci sale.//
Di fuori soffia gelido il rovaio:/
la strada è tutta già di neve bianca./
Oh, come è fosco il mese di gennaio!/
com’ella è triste omai, com’ella è stanca!..// 
Guarda. Lento il corteo passa e scantona/
— lugubre sogno, triste visïone —:/
ella stringe tra mano una corona,/
pallida, dietro i vetri del balcone.//
E tentenna la testa e sogna e pensa:/
— La mia volta verrà forse domani…/
Già mi appresta la neve algida e densa/
il funebre lenzuolo. — Le sue mani//
treman sui vetri. Riddano d’accanto/
a lei, nell’ombra, squallide sembianze:/
un angoscioso gemito di pianto/
par che risponda dalle vôte stanze.
Informazioni su testo poeticoin Ultimo grido, Napoli, Tipografia Melfi & Joele, 1901, pp.33-34
Critiche e recensioni
Esecuzioni storicheLa probabile prima esecuzione fu presso il Liceo musicale Rossini di Pesaro, il 14 febbraio 1901, nella versione orchestrale diretta dallo stesso Zandonai.
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